
Lo anticybersquatting Consumer protezione act (ACPA) del 1999 permette ai giudici americani di essere molto più rigoroso.
Così, il 30 ottobre 2000, un giudice federale della Pennsylvanie condannò John Zuccarini a pagare 100.000 dollari per nomi di settori délictieux. La società Electronics negozio aveva depositato il nome eworld.com e electronicsboutique.com. Condannato ha in seguito depositato:
electronicboutique.com
electronicsboutique.com
electronicbotique.com
ebwold.com
ebworl.com
Questo tipo di cybersquatting si distingue come “parassita„ o “typosqatting„. L'obiettivo è di recuperare il traffico dell'insieme degli internautes che commetteva una dei difetti di battitura parassitando un nome di settore mediante l'utilizzo di una denominazione alla sintassi molto vicina per inversione di lettere, o aggiunta di lettere vicine sulla tastiera. In questo caso, i internautes si trovavano in un sito che avevano difficoltà a lasciare e con molte pubblicità. La buona fede non poté dunque essere invocata a scarico.
Questa forte sanzione si spiega anche con il fatto che M Zuccarini faceva parrellèlement l'oggetto di prosecuzioni simili con Hewlett-Packard, Nintendo, The wall street giornale…
Per recuperare il nome di settore una procedura dinanzi al centro d'arbitrato e di mediazione può essere sufficiente.
È il caso di Yahoo che è stato oggetto di numerosi tentativi di deviazione.
Ai sensi dell'articolo su http://www.pcinpact.com:80/actu/news/Phobie_du_cybersquatting_chez_Google_.htm nonostante molte precauzioni google è stato vicitme di deviazione: di Googkle (disattivato dopo) a Goooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooogle.com registrato da un certo Wan Chai di Hong Kong.















Aggiungete il vostro commento qui di seguito, o fatto uno Ré trolien dalla vostra località.
Sottoscrivere a questi commenti.
Siate sympas. Gardez la page propre. Restez sur le sujet. Pas de spam.
Vous pouvez utiliser ces tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>