
Il spamming consiste? inviare numerose poste non sollicit? s ai internautes. Questa tecnica è diventata un appoggio pubblicitario tr? s efficace per le imprese ma che dà luogo? condanne.
C'è due giorni, io re? oit questa spam che lo propone di mostrassero di lusso? prezzi d? fidandosi di ogni concorrenza. Oltre al corp del messaggio e gli utilizzi probabili di segni senza autorizzazione, questo messaggio? lectronique ha scopo commerciale può? tre l'oggetto di un'azione in giudizio sul campo del diritto dei marchi.
In uno arr? t dei 15 d? cembre 2004, la quatri? me camera della Corte d'appello di ParisNote 24 reconna? t per la premi? re volta soltanto l'utilizzo di un indirizzo? lectronique utilizzando fraudolentemente un nome di settore (spoofing) costituisce una contrefa? si del segno corrispondente. Le località sono compos? s di un termine (appello? nome di settore di secondo livello), seguito da un nome di settore di primo livello (come? .com? ? .fr? ? .eu? , ecc.) e gli indirizzi? lectroniques rattach? sei? questa località constitu? sei ad esempio del pr? nome e nome di tale persona o di qualsiasi altro? l? mentisce, seguito dal segno arobase e l'indirizzo della località (nome di settore di secondo livello? . ? e nome di settore di primo livello). Nel esp? questo, una soci? t? A aveva re? u una posta? lectronique? manant apparentemente di una soci? t? B ma che? tace in realtà adress? con una soci? t? C, che utilizza fraudolentemente lo identit? della soci? t? B via il suo nome di settore.
La Corte d'appello annulla il d? cision del tribunale di grande istanza di Parigi (25 f? vrier 2003) e giudice? cosa in effetti, oltre che il messaggio controverso conteneva proposte di natura commerciale, al solo impiego di un segno è costitutivo di una contrefa? si, senza che sia n? cessaire (…) di provare le intenzioni del contraffattore?.
Il 18 ottobre scorso un d? cision simile a? t? prononc? da parte della TGI Parigi, �a cnf., �a sect., nell'affare St? Microsoft Corp. c/ St? E Nov Developpement . En l’esp?ce, le d?fendeur s’est servi ind?ment de l’adresse d’un op?rateur connu (ici hotmail) pour noyer de messages non sollicit?s de nombreux internautes qui, ? la lecture de ce courrier ?lectronique ainsi compos?, penseront qu’il provient de cet op?rateur.
Dans mon cas (cf photo) l’adresse du spammeur est compos? du nom de domaine “honeywell.com” un industriel am?ricain qui n’a a mon avis aucun lien avec l’expediteur du spam.















Ajoutez votre commentaire ci-dessous, ou faites un Rétrolien depuis votre propre site.
Souscrire à ces commentaires.
Soyez sympas. Gardez la page propre. Restez sur le sujet. Pas de spam.
Vous pouvez utiliser ces tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>