Diritto dei marchi, Vendite alle offerte

L'Oréal attacca eBay per falsificazione

Dopo Louis Vuitton, Christian Dior e Tiffany, spettano dello Oréal attaccare in giudizio lo celebra sito Internet di vendite alle offerte Ebay per falsificazione.

Il gigante mondiale dei cosmetici assegna Ebay per “falsificazioni di bottiglie di profumi„ in cinque paesi europei (Francia, Germania Regno Unito, Belgio, Spagna).

EBay da parte sua perora la buona fede e si dichiara “realmente deluso„ da quest'incarico in giudizio. “Collaboravamo in modo avvicinato con L'Oréal da numerosi mesi„, ricordiamo eBay.

La collaborazione dei servizi di Ebay non sembra soddisfare i segni vittime di falsificazione ed è per questo che finiscono per fare appello alla giustizia.

La giurisprudenza non è ancora stabilita in materia di responsabilità delle località di vendite alle offerte. Esiste una regolamentazione che protegge gli intemédiares tecnici come i fornitori Internet ma può affermare che Ebay svolge soltanto il ruolo di uno intermédiare tecnico? Non secondo José Monteiro, direttore del dipartimento internazionale di segni a L'Oréal, che afferma che Ebay beneficia delle vendite realizzate ed ha dunque interesse affinché ci sia un massimo di transazioni, legali o illecite.

Fonte: O1net.com

Vedere articoli precedenti sull'argomento.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • blogmarks
  • E-mail this story to a friend!
  • Live
  • Print this article!
  • Technorati
  • TwitThis
  • Wikio
  • Wikio FR

Esprimete

Aggiungete il vostro commento qui di seguito, o fatto uno Ré trolien dalla vostra località.

Sottoscrivere a questi commenti.

Siate sympas. Conservate la pagina propria. Restate sull'argomento. Non spam.

Potete utilizzare questi tags: <a href= "" title= ""> <abbr title= ""> <acronym title= ""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*Champs Requis